I BRICS trovano un accordo a Nuova Delhi: insieme sono il 40% della popolazione mondiale
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12 September 2026
- Mundo
- Política
I leader dei BRICS, il gruppo di Paesi con economie in crescita, hanno trovato un accordo su una dichiarazione comune sabato a Nuova Delhi. È un passo importante perché a maggio i ministri degli Esteri non sono riusciti a pubblicare nessun testo comune.
Il problema più difficile era la crisi in Medio Oriente. Il testo non dovrebbe fare i nomi dei singoli Paesi, ma dovrebbe condannare l'aggressione unilaterale, cioè quando uno Stato attacca un altro da solo. L'India ha guidato i colloqui per avvicinare le posizioni di Iran ed Emirati Arabi Uniti, che sono in disaccordo su questa crisi.
Il primo ministro indiano Narendra Modi ha detto che il Sud globale, cioè i Paesi in via di sviluppo, è oggi in prima fila nelle crisi mondiali, ma in ultima fila nelle decisioni importanti. Per questo ha chiesto di allargare il Consiglio di Sicurezza dell'ONU, cioè l'organo che decide sulla pace e sulla sicurezza nel mondo. Anche il presidente cinese Xi Jinping ha detto che i BRICS devono stare dalla parte giusta della storia, con più equità e giustizia.
Il gruppo BRICS è nato nel 2009 come alternativa a un ordine mondiale guidato dagli Stati Uniti. Oggi ne fanno parte Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica, Egitto, Etiopia, Indonesia, Iran ed Emirati Arabi Uniti. Insieme rappresentano oltre il 40% della popolazione mondiale e quasi un quarto dell'economia globale. Per questo la dichiarazione comune è un segnale: anche con differenze interne, questi Paesi vogliono mostrarsi uniti.