Canada, dazi fino al 50% su 20 miliardi di dollari di prodotti americani

blue and red cargo ship on sea during daytime
Foto de Ian Taylor en Unsplash

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8 September 2026

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Da martedì il Canada applica dazi su prodotti americani per circa 20 miliardi di dollari statunitensi, cioè 27,6 miliardi di dollari canadesi. I dazi sono tasse sulle merci che arrivano dall'estero, e qui vanno dal 15 al 50 per cento. È la risposta del Canada ai dazi del 50 per cento che gli Stati Uniti hanno messo su merci canadesi dello stesso valore.

I dazi colpiscono centinaia di prodotti, tra cui acciaio, alluminio, ferro, mobili e vestiti. Le tasse più alte, fino al 50 per cento, sono su acciaio, alluminio e ferro. Pesce e aragoste non sono nell'elenco, perché la pesca dei due paesi lavora insieme.

Le trattative sono ferme dalla fine di agosto. Il primo ministro Mark Carney ha detto che le condizioni chieste dagli Stati Uniti non erano accettabili, perché all'ultimo momento Washington ha chiesto limiti agli accordi commerciali del Canada con altri paesi. Il rappresentante americano Jamieson Greer dice invece che il Canada ha rifiutato la proposta migliore, così ora non ci sono trattative.

Gli economisti avvertono che i prezzi saliranno per vestiti, cibo e mobili. In agosto il Canada ha perso circa 41.000 posti di lavoro, quando sono partiti i dazi americani e le trattative sono fallite. Il governo ha annunciato aiuti per 7,5 miliardi di dollari, che si aggiungono ai 25 miliardi già promessi. La maggioranza dei canadesi sostiene la risposta del Canada, ma gli analisti dicono che il sostegno può diminuire nei prossimi mesi se la crisi tocca l'economia.

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