Nel 2025 sul Puncak Jaya restavano solo 0,09 km² di ghiaccio.
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26 September 2026
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Nel settembre 2025 il ghiaccio sul Puncak Jaya, in Papua, copriva solo 0,09 chilometri quadrati. Nel 1850 ne copriva circa 19,3 chilometri quadrati. Restano due ghiacciai, grandi masse di ghiaccio che durano tutto l’anno; gli altri quattro della zona sono scomparsi. Le stime sulla data non sono tutte uguali, ma la BMKG, l’agenzia meteo dell’Indonesia, dice che gli ultimi due potrebbero sparire entro il 2026 o il 2027.
Il pianeta si scalda per le attività umane. Quando fa più caldo, una parte dell’acqua che cade in montagna arriva come pioggia invece che come neve. Così il ghiaccio riceve meno neve nuova e si scioglie più in fretta. Anche El Niño, un fenomeno che porta tempo caldo e secco nella regione, può accelerare il processo. Il ghiaccio conserva tracce del clima passato. Per questo gli scienziati lo studiano per capire com’era il clima del Pacifico tropicale.
Per gli Amungme, un popolo indigeno della Papua, Puncak Jaya è un luogo sacro. Lo chiamano Nemangkawi, cioè «Freccia Bianca». La montagna è legata alle loro credenze e alla loro identità.
Per registrare ciò che resta, Klaus Thymann, esploratore danese, e Project Pressure hanno usato droni per creare una copia precisa della montagna. «Resta pochissimo ghiaccio: questi sono i fatti», ha detto Thymann. Le immagini aiutano a conservare la forma dei ghiacciai. La loro scomparsa toglierebbe agli scienziati un segno raro del clima e alle comunità locali un luogo sacro.