Nei templi delle balene del Vietnam ci sono ossa di 25 specie: le barche dei ricercatori ne hanno viste solo 3

animal bone photography
Photo by Ta Z on Unsplash

Listen as you read

0:00
2:00

7 September 2026

  • Culture
  • Science
  • Nature

In Vietnam i pescatori pregano in templi dedicati a Ông, lo spirito della balena. si trovano grandi ossa di balena. Oggi quelle ossa interessano anche gli scienziati, perché raccontano quali animali vivevano nel mare in passato.

L'usanza nasce da una leggenda: due balene salvarono Nguyễn Ánh durante una guerra. Quando diventò imperatore nel 1802, decise che le balene erano sacre. Così i pescatori seppelliscono una balena morta come un parente e, dopo tre anni, portano le ossa nel tempio.

Per lo scienziato Vu Long, i templi sono un archivio prezioso. I pescatori chiamano «balena» altri animali con la coda orizzontale, per questo nei templi ci sono delfini e focene. Le barche dei ricercatori hanno osservato solo tre specie, ma i templi ne conservano venticinque. Nel 2021 il suo gruppo ha trovato in diciotto templi 140 scheletri di quindici specie. Tra questi c'erano due balenottere di Omura, una specie poco conosciuta, e tre crani di dugongo. Questo indica che il dugongo viveva in più zone di oggi. È probabilmente scomparso per la caccia, per le catture accessorie, cioè prese per errore nelle reti, e per la distruzione delle praterie marine.

Restano centinaia di templi da catalogare. Vu Long spera che diventino luoghi di dialogo con i pescatori sulla pesca sostenibile. Al tempio Lăng Ông Thủy Tướng, il custode Văn No racconta che il grande scheletro è di un animale colpito da proiettili durante la guerra del Vietnam e recuperato nel 1971. Per i ricercatori, la fede può aiutare la scienza a conoscere meglio i cetacei del Vietnam.

Related articles