In Corea del Sud i tatuatori non sono più fuorilegge dopo 34 anni
Lyssna medan du läser
19 September 2026
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Per molti anni i tatuatori della Corea del Sud hanno lavorato in segreto. Il loro lavoro era illegale: solo i medici potevano fare i tatuaggi. Chi veniva scoperto rischiava il carcere e multe molto alte.
Pochi giorni fa, però, la Corte suprema ha cambiato la regola del 1992. Ora il tatuaggio non è più considerato un lavoro da medico. Anche i politici hanno votato una legge nuova, e presto i tatuatori avranno una licenza ufficiale.
Per questo, a Seul, più di 90 tatuatori si sono riuniti per una festa chiamata Ink Bomb. Kim Tae-nam, un tatuatore famoso, ha gridato: «I tatuaggi sono arte!». Kim Tae-nam lavora dal 2004; all'inizio usava un altro nome, Sunrat Tattoo, e il suo studio era in un seminterrato, senza insegna.
Ma la vittoria non risolve tutto. Nel 2019 Kim Do-yoon, che ha fondato il Tattoo Union, un gruppo che difende i tatuatori, ha avuto problemi con la legge: aveva tatuato l'attrice Han Ye-seul, e allora non era permesso. In Corea del Sud molte palestre e saune vietano ancora i tatuaggi, perché molte persone li associano alla criminalità. Anche in Giappone la legge è cambiata nel 2020, ma molti bagni pubblici vietano ancora i tatuaggi.