Il Canada può diventare il primo "membro associato" dell'Ue: Mark Carney dice sì
17 September 2026
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Il primo ministro canadese Mark Carney ha detto sì all'idea dell'Unione europea di fare del Canada il suo primo "membro associato". Al Parlamento europeo a Strasburgo, Carney ha spiegato che Canada ed Europa sono "più forti insieme" di fronte a un mondo oggi diviso.
La proposta era arrivata il giorno prima da Ursula von der Leyen, la presidente della Commissione europea. Von der Leyen vuole "aprire la porta" a un nuovo tipo di membro, che oggi non esiste e bisogna creare da zero. Ma serve l'accordo di tutti i 27 Stati membri, e in passato alcuni non erano d'accordo. Carney ha detto che il Canada non è e non vuole diventare un membro completo dell'Unione.
Negli Stati Uniti, Donald Trump ha definito l'idea "ridicola" e ha minacciato dazi "molto pesanti", o persino la fine degli scambi con l'Europa, se la considererà un "atto ostile". I dazi sono tasse sulle merci che entrano in un paese. Il Canada e gli Stati Uniti si sono già messi dazi uno contro l'altro: circa il 70% delle esportazioni canadesi va negli Stati Uniti.
Secondo Carney, oggi i legami economici tra i paesi vengono "usati come un'arma". Per questo Canada ed Europa vogliono collaborare di più su difesa, energia e minerali critici, quelli che servono per le nuove tecnologie. Ma siamo solo "all'inizio di una strada": il Parlamento canadese discuterà e voterà il progetto, e a Montreal è previsto un vertice Ue-Canada il 29 e 30 ottobre. Carney ha anche spiegato che non vuole "un terzo blocco" contro le grandi potenze: l'obiettivo, per lui, è un faro, cioè un esempio, per le altre democrazie.